Hai ritrovato una scatola di carte Pokémon e ti chiedi se nasconde un tesoro? Ecco il metodo che usiamo ogni giorno nel nostro laboratorio di grading, in 4 semplici passi.
1. Verificare il prezzo reale di mercato
Il punto di partenza migliore in Europa è Cardmarket: cerca la tua carta (nome + numero, es. «Charizard 4/102») e guarda le vendite effettive, non i prezzi esposti. Su eBay filtra per «oggetti venduti». Importante: il prezzo dipende molto da edizione, lingua e versione (holo o no).
2. Valutare onestamente le condizioni
La stessa carta può valere 30 € o 3.000 € a seconda delle condizioni. Esaminala con buona luce: centratura, angoli, bordi e superficie. Sono esattamente i quattro criteri del nostro standard di grading pubblicato.
3. Riconoscere la rarità
Simbolo di rarità, numerazione oltre il set (carte segrete), holo/full art/alt-art, promo limitate: tutti indizi di valore. Il nostro population report mostra quanti esemplari di una carta sono già stati gradati e con quali voti: un indicatore diretto della sua rarità in alta conservazione.
4. Decidere se conviene il grading
Regola pratica: se una carta vale circa 50–80 € in buone condizioni – o ha valore affettivo – il grading conviene. Da AP Grading costa un prezzo fisso di 19,90 € a carta, subgrade inclusi, con tempi di norma entro 5 giorni lavorativi e senza dogana dall’Italia. La carta torna sigillata a ultrasuoni, con numero di serie verificabile.

